Danza

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La Danza la forma d'arte che più si avvicina all'amore.

Se non fossi andata a danza da bambina, per seguire le orme di mia sorella... Se non avessi modificato la mia strada quando, a dieci anni, la scuola che frequentavo, legata alla Royal Academy di Londra, disse che, per continuare, era obbligatorio sostenere un esame per l'uso delle braccia... Se non avessi superato questi step, non avrei ballato al Roberto Bolle and Friends, non sarei stata ambasciatrice della danza nel Giubileo del 2000, non avrei aperto le Paralimpiadi invernali del 2006, non avrei realizzato Me, il primo spettacolo tutto mio e quelli a seguire: "Cosa ti manca per essere felice?" e "Una stanza viola". Non sarei mai arrivata dove sono? Tutto parte da un sogno Che va curato, innaffiato e amato, poi frammentato in passi concretizzabili, umanizzato e spogliato della sua connotazione poetica per diventare reale. Però resta sogno. Quando lo vedo prender corpo e capisco che  lui, che lo sto vivendo, non mi chiedo cosa farò: so già che ne sognerò un altro. Uno dei miei obiettivi  proprio continuare a sognare: sogni piccoli, immensi, deliranti, colorati, soffici. Non una grossa fatica: mi vengono centinaia di idee. Faccio liste su liste, i progetti mi si accatastano in testa. Senza, sarei vuota. La danza ciò che mi ha permesso di scoprire il "mio pieno", quella capacità dentro di me di sentire che posso realizzare i miei sogni.

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SimonArte Dance Company

La Compagnia nasce all’inizio del 2010 sulle ceneri di precedenti attività di danza per la volontà della stessa Simona Atzori. L’intento della Compagnia è quello di unire alla ricerca artistica profonda, un messaggio che ha già raggiunto migliaia di persone in ogni ambito nella quale Simona opera, dalla danza alla pittura, dagli incontri nelle Aziende, all’editoria.

La compagnia ha in attivo tre spettacoli.

" UNA STANZA VIOLA "

Nel 2014, nasce il nuovo spettacolo “Una stanza viola”, che è già in tour, continuando il progetto #centodieci è ispirazione e che ha debuttato in Sicilia e al Teatro Regio di Parma. Lo spettacolo proseguirà il suo tour nel 2015.
Danzano con Simona le ballerine della sua compagnia di danza (SimonArte Dance Company) Mariacristina Paolini e Beatrice Mazzola e danzatori del Teatro alla Scala di Milano Marco Messina e Salvatore Perdichizzi, che da anni ormai collaborano con Simona e che con lei hanno portato in tutta Italia e all’estero i loro spettacoli.
Nel 2017 lo spettacolo è stato presentato al Festival dei due mondi di Spoleto.
Nel 2018 “Una stanza viola” va in scena al Teatro Manzoni di Milano per l’associazione “Wondy sono io” e il gruppo 24 ore.

" Me "

Il primo spettacolo ideato, creato e coreografato da Simona Atzori e dalla compagnia stessa, è “Me”. In scena vengono portate, con i componenti della Compagnia e ospiti illustri, le emozioni che hanno portato Simona a creare questa Compagnia e tutto ciò ha raggiunto il pubblico in modo diretto ed efficace.Ospite sul palco, alla prima nazionale dello spettacolo “ME” al Teatro Cagnoni di Vigevano è stata l’Etoile Internazionale Oriella Dorella e dopo Vigevano si sono accese le luci dei palchi di città italiane come Milano, Varese, Arezzo, Padova, Cremona, cinque date in Sicilia e Calabria e ancora alcune date in Spagna (fra cui Madrid, Cazorla, Granada), lo spettacolo ha anche raggiunto il Kenia e con una tournée l’Argentina. Lo spettacolo continua il suo tour dal 2010 a oggi con numerose date in tutta Italia e estero.Nel 2013 fino quasi al termine del 2014, lo spettacolo ME è stato ospite del ciclo di eventi intitolato #centodieci è ispirazione, organizzati dalla Mediolanum Corporate University, girando i teatri di tutta Italia.

" COSA TI MANCA PER ESSERE FELICE ? "

Dopo il successo di questo spettacolo con l’uscita del primo libro di Simona Atzori “Cosa ti manca per essere felice” edito della Mondadori, nasce la necessità artistica di creare un nuovo spettacolo per suggellare il successo editoriale. L’intento, già ben chiaro, è quello di trasformare la danza le esperienze e le emozioni che Simona ha messo nero su bianco sulle pagine del libro.